Da oggi la Repubblica di Moldova è più vicina

DSC_0049da ilCentro del 12 novembre 2015

«Da oggi abruzzesi e moldavi sono più vicini». Parola dell’ambasciatrice della Repubblica di Moldova in Italia, Stela Stingaci, che ha passato l’intera giornata di ieri alla scoperta della provincia teatina. Su iniziativa di UniPmi e Cia Chieti si è svolta infatti una giornata di studi e di presentazione della Repubblica di Moldova che ha visto una serie di incontri sia istituzionali sia con realtà imprenditoriali del territorio. La giornata è partita con la conferenza a palazzo De Mayo, dove l’ambasciatrice è stata accolta dalle delegazioni UniPmi, Unione dell’industria e delle piccole e medie imprese guidata dal presidente Armando Tomeo, e Cia, Confederazione italiana agricoltori della provincia teatina presieduta da Nicola Sichetti. L’incontro ha visto la presenza del sindaco Umberto Di Primio, dell’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, del presidente della Camera di commercio teatina,Roberto Di Vincenzo, del presidente del Centro estero delle camere di commercio abruzzesi, Daniele Becci, e del vice prefetto, Domenica Calabrese. Moderatore è stato l’economista abruzzese Fabio Travaglini.
Tra il pubblico sedevano il presidente provinciale di Confcommercio Marisa Tiberio, il presidente di Confartigianato Chieti, Francesco Angelozzi, il segretario provinciale di Casartigiani, Dario Buccella, il direttore provinciale Cia, Alfonso Ottaviano, il referente dell’ambasciata moldava Roberto Galanti, il vice presidente della Camera di commercio italo-moldava,Pasquale Di Gregorio, e Debora Cerrone, delegata orafi e gioiellieri della UniPmi, che ha omaggiato l’ambasciatrice con un prodotto della linea accessori della prestigiosa azienda di famiglia. L’ambasciatrice, che era già stata in Abruzzo ma mai in provincia di Chieti, ha detto di aver apprezzato mIMG_1906olto questa opportunità di “conoscenza reciproca”. «Sapevo di avere molte cose in comune con gli Italiani, ascoltandovi ne ho scoperte molte di più», ha detto la Stingaci, «e sono molto fiduciosa sul fatto che questo primo incontro abbia presto sviluppi concreti. Un italiano mi diceva di sapere che oltre le Alpi gli italiani avevano “cugini” ma di non sapere che oltre i Carpazi c’erano “fratelli”. E per quanto mi riguarda è proprio così». La prima tappa della visita a San Vito alla Rimfruit, azienda di proprietà di Italo Catenaro titolare anche di un rinomato frantoio. L’ambasciatrice ha potuto così toccare con mano la realtà di una organizzazione di produttori, la Rimfruit, che commercializza 80 mila quintali di frutta all’anno (l’80% va all’estero) di cui solo la metà è abruzzese (ed è tutta la produzione di kiwi, pesche e nettarine presente in regione) e il resto arriva da fuori. L’ambasciatore ha poi potuto ammirare l’eremo dannunziano, a San Vito, e il trabocco di Punta Le Morge a Torino di Sangro. Tappa finale a San Salvo con il convegno di presentazione delle iniziative congiunte alla Cooperativa Euroortofrutticola della Valle del Trigno, la più grande del Centrosud Italia, presieduta da Nicolino Torricella. Al convegno tra gli intervenuti il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca e il presidente del consorzio  Agri.Promo.Ter. Giuseppe Torricella.

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